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Maurizio Vetri Editore  Via Catania 28 94100 Enna Italia

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COLLANA: Narrativa

 

Autrice: Gloria Sciortino

Illustrazione di copertina: Maurizio Vetri

 

Formato: 15x21 cm - brossura -200 pagine

 

Prima edizione: Luglio  2025 

 

isbn 979-12-81306-42-4

 

Prezzo di copertina: Euro 18,00

 

Prologo

 

La stanza era piccola e ambigua, la vidi da lontano e non appena arrivai alla soglia della stessa l’aria mi venne subito a mancare. Quel poco di ossigeno che c’era era stato ammazzato dal fumo delle sigarette e dal calore emanato dalla stufa, con quella finestra chiusa, credevo che sarei morta asfissiata.

 

Mi presentai e iniziammo.

 

Con il correre delle ore le mie narici iniziarono ad abituarsi, ma non fecero del tutto in tempo, quel rintocco di orologio che sembrava non volesse suonare mai, alla fine scoccò, io, pagai e me ne andai.

 

Chiuso il portone, presi fiato, ma quell’aria non era stata né innovativa né rigenerante per i miei polmoni, come se ci fossi abituata.

 

Mi ritrovai a camminare più lentamente del solito, con lo sguardo basso, la testa nel passato. Mentre il mio corpo andava avanti, i miei pensieri rimasero fermi lì, in quella stanza, in quel tempo; e mentre il mio orologio segnava le 19:00, la mia mente era imprigionata alle 17:00.

 

Non accadde nulla di speciale a quell’ora, ma quell’uomo era strano.

 

Sentivo una strana angoscia invadermi la schiena, appoggiata sulla mia spalla, come un pappagallo si appoggia fedele al suo pirata. Eppure, ridevo, ero stata così temeraria a dire che non avevo paura del lato oscuro delle cose, e ora mi andavo guardando intorno.

 

Tornai a casa e nulla era cambiato, nei giorni seguenti quelle emozioni mi divoravano.

 

Continuavo comunque ad andare, senza dire niente a nessuno di ciò che accadeva durante quelle ore di latino, che tanto utili per imparare quella in sé non erano.

 

Di tutto si parlava durante quell’ora infinita, rigorosamente a bassa voce, per non far sentire niente ai vicini. Quelli non erano argomenti socialmente accettati, per questo ci era lecito parlarne a filo di voce davanti a una tazza di ginseng.

 

Era la prima volta che lo bevevo, non lo conoscevo ed effettivamente mi piaceva, a pensarci forse qualcosa quelle lezioni mi avevano lasciato, cioè la scoperta di una nuova tipologia di caffè.

 

Le conversazioni ambigue che avvenivano tra una traduzione e l’altra stavano iniziano a mettermi in soggezione, ma comunque non mollai, non voler far vedere di avere paura oppure di essere la solita che trovava strani quei dialoghi i quali, oggettivamente per me non avevano senso e fondatezza. Tuttavia, sapevo pure che era quello il risultato che avevano ai miei occhi solo perché anche io, su quegli argomenti non avevo le idee davvero chiare e quindi, di conseguenza, io che ne sapevo se effettivamente crederci o meno. Potevo avere ragione io e torto lui, come poteva essere il contrario.

 

Si da per scontato che un uomo di venticinque anni più grande di te ne sappia davvero di più, ma è effettivamente così?



 

L’autrice

 

Gloria Maria Pia Sciortino è nata ad Agrigento nel 2001.

 

Frequenta il liceo delle scienze umane e si laurea successivamente alla triennale di servizio sociale e scienze criminologiche, proseguendo i suoi studi magistrali nella città di Parma.

 

Il suo approccio con la scrittura comincia a quindici anni collaborando con una serie di articoli per un giornale locale.

 

“Sarah e il destino” è la sua prima opera.




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